Come incordare una racchetta da tennis
L'incordatura è uno degli aspetti più importanti nella preparazione di una racchetta. Anche il miglior telaio rende poco se incordato con una corda non adatta o a una tensione sbagliata. Che tu voglia capire come funziona il processo o iniziare a incordare da solo, questa guida ti accompagna passo dopo passo.
Perché l'incordatura è così importante
Le corde sono l'unico elemento della racchetta a contatto con la palla. Una buona incordatura influisce su controllo, potenza, spin, comfort, precisione e durata delle prestazioni. Anche una differenza di 1 kg di tensione può cambiare sensibilmente il comportamento del telaio — un tema che approfondiamo in quale tensione scegliere.
Cosa serve per incordare
- una macchina incordatrice;
- pinze calibrate;
- punteruolo (awl), se necessario;
- tronchesina per il taglio delle corde;
- starting clamp (facoltativa ma molto utile);
- corda della lunghezza adatta al telaio.
Per chi inizia, una macchina manuale di buona qualità è spesso sufficiente.
Come scegliere la corda
Prima di montare, va scelta la corda giusta. In sintesi: il monofilamento per controllo e spin (agonisti), il multifilamento per comfort e protezione del braccio (principianti), il budello naturale come riferimento per sensibilità, a costo superiore. Il confronto completo è in monofilamento o multifilamento, e conta anche il calibro.
Come scegliere la tensione
Dipende da racchetta, tipo di corda, stile e livello. Valori indicativi di partenza:
| Livello | Tensione indicativa |
|---|---|
| Principiante | 23-25 kg |
| Intermedio | 22-24 kg |
| Agonista | 20-23 kg |
Consulta sempre il range indicato dal produttore del telaio e usalo come punto di partenza.
Le fasi dell'incordatura
1. Controllo del telaio
Verifica che la racchetta non presenti crepe o deformazioni e controlla lo stato dei passacorde.
2. Montaggio sulla macchina
Fissa il telaio seguendo le istruzioni della macchina, evitando tensioni eccessive sui punti di supporto.
3. Incordatura delle verticali
Le verticali si montano seguendo lo schema del produttore, mantenendo la stessa tensione impostata per ogni corda.
4. Incordatura delle orizzontali
Si montano poi le orizzontali. Molti incordatori scelgono una tensione leggermente inferiore (es. 22/21 kg) per aumentare comfort e giocabilità.
5. Chiusura dei nodi
I nodi vanno eseguiti con precisione nel punto previsto dallo schema. Una chiusura fatta male incide sul mantenimento della tensione.
Ogni incordatura è un dato — non perderlo
Se incordi le tue racchette (o quelle dei tuoi clienti), StringLog Pro ti fa registrare corda, tensione, data e ore di ogni lavoro. Ritrovi ogni setup e sai quando è ora di rifare, senza affidarti alla memoria.
Provalo gratis →Errori da evitare
- scegliere una tensione non adatta;
- usare corde ormai vecchie;
- non rispettare lo schema d'incordatura del telaio;
- stringere eccessivamente i nodi;
- non controllare lo stato dei passacorde.
Ogni quanto incordare
Dipende dalle ore giocate e dal tipo di corda. Indicativamente: agonisti ogni 10-15 ore, giocatori abituali ogni 20-25 ore, occasionali almeno alcune volte l'anno. Aspettare la rottura non è la scelta migliore — ne parliamo in quando cambiare le corde.
Domande frequenti
Posso incordare da solo?
Sì, ma serve una macchina adeguata e conoscere lo schema d'incordatura del proprio telaio.
Qual è la tensione giusta?
Dipende da racchetta, corda e stile. Un buon punto di partenza è la tensione intermedia consigliata dal produttore.
Stessa tensione su tutte le racchette?
No: ogni telaio è diverso e può richiedere regolazioni differenti.
Cambio le corde solo quando si rompono?
No: perdono elasticità e tensione anche se restano integre.
In conclusione
Una buona incordatura è fondamentale per sfruttare la racchetta: corda giusta, tensione adeguata, schema rispettato e nodi precisi. E monitorare le ore di gioco fa la differenza tra reincordare al momento giusto o troppo tardi. Con StringLog Pro registri ogni incordatura e trasformi ogni lavoro in un dato utile.
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