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Manutenzione

Quando cambiare le corde da tennis? La guida completa

Aggiornato a luglio 2026 · Lettura 6 minuti

Una delle domande più frequenti tra i tennisti è: ogni quanto bisogna cambiare le corde della racchetta? La verità è che molti giocatori aspettano troppo. Anche quando le corde non si rompono, con il passare delle ore perdono tensione ed elasticità, influenzando controllo, potenza e comfort.

Se continui a giocare con corde ormai "morte", rischi di perdere precisione, aumentare gli errori e affaticare di più il braccio. Vediamo come riconoscere il momento giusto.

Perché è importante cambiare le corde

Le corde sono il vero motore della racchetta. Con l'utilizzo:

Molti giocatori pensano che una corda sia buona finché non si rompe. In realtà, soprattutto i monofilamenti in poliestere, possono perdere gran parte delle loro prestazioni molto prima.

Ogni quante ore cambiare le corde

Non esiste una regola valida per tutti: dipende dal tipo di corda, dallo stile di gioco e dalle sensazioni personali. Le indicazioni qui sotto sono linee guida diffuse tra gli incordatori, utili come punto di partenza, non come valori assoluti.

Tipo di giocatoreIndicazione di massima
Principianteogni 30-40 ore
Intermedioogni 20-25 ore
Agonistaogni 10-15 ore
Chi gioca torneiprima degli incontri più importanti

Tra gli incordatori circola anche una regola pratica molto citata:

Regola empirica: in un anno cambia le corde almeno tante volte quante sono le volte che giochi in una settimana. Giochi una volta a settimana? Almeno una volta all'anno. Tre volte a settimana? Almeno tre.

È solo un'approssimazione: per i giocatori agonisti è spesso troppo conservativa. Monitorare le ore effettive di gioco resta il metodo più preciso.

I segnali che è arrivato il momento

Fai attenzione se noti uno o più di questi sintomi:

Anche quando le corde sembrano in buone condizioni, potrebbero aver già perso gran parte delle loro prestazioni.

Cosa succede se giochi con corde vecchie

Giocare con corde scariche può comportare minore precisione, riduzione dello spin, perdita di sensibilità, maggiore affaticamento del braccio e prestazioni meno costanti tra allenamenti e partite.

Molti tennisti cambiano racchetta pensando che il problema sia il telaio, quando spesso basterebbe una nuova incordatura.

Come ricordarsi quando cambiare le corde

Il metodo più efficace è registrare ogni incordatura e le ore di utilizzo della racchetta. In questo modo sai sempre:

Non arrivare mai più con una corda scarica

Con StringLog Pro salvi lo storico delle incordature, monitori le ore di gioco e ricevi un promemoria quando è il momento di reincordare.

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Domande frequenti

Se le corde non sono rotte devo cambiarle?

Sì. Le corde perdono tensione e prestazioni molto prima della rottura, soprattutto i poliesteri.

Quanto dura una corda in poliestere?

Dipende dall'intensità di gioco. Molti agonisti la sostituiscono dopo circa 10-15 ore, ma è solo un'indicazione di massima.

Le corde possono causare dolore al gomito?

Sì. Una corda molto usurata o scarica tende a trasmettere più vibrazioni rispetto a una appena montata.

In conclusione

Cambiare le corde al momento giusto è uno dei modi più semplici ed efficaci per migliorare il proprio tennis. Non aspettare che si rompano: monitorare le ore di utilizzo ti permette di mantenere prestazioni costanti e giocare sempre con una racchetta al massimo delle sue potenzialità.

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