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Guida

Le migliori corde per principianti

Aggiornato a luglio 2026 · Lettura 6 minuti

Se hai appena iniziato a giocare a tennis, la scelta della corda può sembrare un dettaglio da esperti. In realtà, partire con la corda giusta rende il gioco più piacevole, più facile e meno faticoso per il braccio. Non serve la corda dei professionisti: serve quella adatta a chi sta imparando.

In questa guida vediamo cosa scegliere per la prima incordatura, quale tensione, cosa evitare e quanto aspettarsi di spendere.

Cosa cerca un principiante in una corda

All'inizio non servono controllo estremo o spin da campione: quelli arriveranno con la tecnica. Le priorità sono altre:

Quale tipo di corda scegliere

Multifilamento — la scelta consigliata

È in genere l'opzione migliore per chi inizia: morbido, confortevole, con buona potenza e rispettoso del braccio. Accompagna bene l'apprendimento dei colpi. Se vuoi capire in cosa differisce dalle altre corde, vedi monofilamento o multifilamento.

Sintetica multiuso (nylon) — l'alternativa economica

Una corda sintetica di base offre un buon compromesso tra prestazioni e prezzo. È perfetta per una prima incordatura senza spendere molto.

Poliestere — meglio evitarlo per ora

È rigido e pensato per chi colpisce già forte. Da principiante offre pochi vantaggi e aumenta il rischio di fastidi al braccio. Meglio rimandarlo a quando il tuo gioco sarà più strutturato.

Tipo di cordaAdatta al principiante?Perché
MultifilamentoSì, idealeComfort e facilità di gioco
Sintetica (nylon)Sì, economicaBuon compromesso prezzo/resa
PoliestereMeglio di noRigido, poco tollerante
Budello naturaleNon necessarioOttimo ma costoso e sprecato ora

Quale tensione usare

Da principiante conviene una tensione medio-bassa: rende l'impatto più morbido, dà più potenza "gratuita" e riduce lo stress sul braccio. Una tensione troppo alta, cercando un controllo che ancora non serve, rende solo il gioco più duro e faticoso. Per orientarti, vedi la guida su quale tensione scegliere.

Parti col piede giusto, tieni traccia di tutto

Man mano che migliori, cambierai corde e tensioni. Con StringLog Pro registri ogni incordatura fin dalla prima: così vedi come cambiano le tue sensazioni nel tempo e trovi il setup che cresce con te.

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Quanto spendere

Poco, all'inizio. Una corda sintetica o un multifilamento d'ingresso, più la manodopera, sono una spesa contenuta — e sufficiente per la fase in cui sei. Investire in corde costose ha senso più avanti, quando la tua tecnica sarà in grado di sfruttarle. Meglio reincordare più spesso con una corda economica che tenere per mesi una corda cara ormai esausta.

Ogni quanto cambiarle

Anche se non si rompono, le corde perdono elasticità con il tempo e i colpi. Se giochi una o due volte a settimana, valuta di reincordare un paio di volte l'anno. Una regola pratica utile: quante volte giochi a settimana, tante volte l'anno reincorda (giochi 2 volte a settimana → circa 2 incordature l'anno). È un punto di partenza, non una legge.

Gli errori tipici di chi inizia

Domande frequenti

Quale corda scegliere se sono principiante?

Un multifilamento o una sintetica morbida: confortevoli, facili da giocare e rispettose del braccio mentre impari.

Devo usare il poliestere?

In genere no: è rigido e pensato per chi colpisce già forte. Da principiante offre pochi vantaggi e più rischio di fastidi.

Ogni quanto cambiare se gioco poco?

Anche senza rotture le corde perdono elasticità: giocando una o due volte a settimana, un paio di volte l'anno è ragionevole.

Quanto costa incordare?

Dipende da corda e zona, ma per iniziare la spesa è contenuta. Non serve una corda costosa da principiante.

In conclusione

Da principiante, la corda giusta è quella comoda, tollerante ed economica: un multifilamento o una sintetica morbida, a tensione medio-bassa. Lascia perdere poliestere e corde costose finché la tecnica non le richiede. E fin dalla prima incordatura, tieni traccia di cosa monti e come ti trovi: con StringLog Pro costruisci lo storico che ti guiderà nelle scelte man mano che cresci.

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